Potenza di illuminazione per garantire un'illuminazione conforme alle norme
nelle 3 zone della sala per trattamenti (norma EN 12464-1):
1.500 lux sul viso del paziente,
1.000 lux nella zona di lavoro,
500 lux nell’area di passaggio.
della zona operatoria (norma ISO 9680)* :
La dimensione del faro è 80/165 mm con una superficie della sala operatoria centrale di 29 cm², sia che tre volte più estesa rispetto al minimo previsto dalla normativa 9680
La potenza massima dell’illuminazione di LOLé può essere portata a 50.000 lux per la chirurgia ad esempio
Il colore della luce bianco neutro a 4300K in conformità con l’aggiornamento della normativa
Questa temperatura del colore mette in evidenza le nuances di rosso, giallo e i marroni facilitando l’individuazione dei tessuti ulcerati, vascolarizzati e delle carie.
La diagnosi è molto più efficace e successivamente la fresatura molto più precisa. Non c’è nessuna aberrazione del colore nel faro.
Le ombre portate sono 5 volte inferiori rispetto al massimo consentito dalla normativa in vigore.
Il paziente non è abbagliato, quindi si rilassa e collabora durante l'intervento.
Gli interventi di odontoiatria vengono dunque facilitati, il capitale visivo (capacità e acuità visive) e la salute dei medici sono tutelati, lo stress e l'affaticamento diminuiscono.
Illuminazione diretta/indiretta per una giusta distribuzione delle luminanze, la riduzione al minimo dell'abbagliamento (controllo dell'abbagliamento) e la diminuzione delle ombre portate in particolare a 4 mani.
La cura dedicata alla progettazione e alla distribuzione delle luminanze garantisce un UGR senza pari (misura dell'abbagliamento globale dell'operatore) conforme agli standard più esigenti per gli interventi più delicati:
UGR medio eccezionale = 13 (molto meno rispetto al limite, 16, previsto dalla norma)
luminanza massima = 6000 cd/m² (molto meno rispetto al limite di 10.000 cd/m² ammesso dalle norme)
Questo abbagliamento notevolmente ridotto crea una luce molto più confortevole, che contribuisce a rilassare e rendere collaborativo il paziente nel corso dell'intervento e consente al dentista di effettuare la propria scelta delle tinte in condizioni senza confronto.
Sorgenti di ultima generazione:
Luce del giorno 6500 K per i tubi è indice di resa del colore >90 :condizioni ottimali per la scelta delle tinte.
I tubi sono controllati da ballast elettronici: illuminazione istantanea, eliminazione dei fenomeni di scintillio e dell’effetto stroboscopico, allungamento della durata di vita dei tubi, ottimizzazione del consumo di energia ed eliminazione dell'aumento parassita della temperatura ambiente. Leds in bianco neutro 4300K*: condizioni ottimali per l’individuazione delle variazioni delle nuances di rosso e giallo sui tessuti.
La loro durata vi evita di dover cambiare le lampadine per tutto il ciclo di vita dell'apparecchio.
L’assenza di una lunghezza d’onda da 470 nm nei Led di LOLé elimina la quasi totalità degli effetti di prepolimerizzazione dei compositi.
Il medico non deve spostare o spegnere la lampada scialitica durante le polimerizzazioni.
I See: la qualità dell'illuminazione
Potenza di illuminazione per garantire un'illuminazione conforme alle norme
nelle 3 zone della sala per trattamenti (norma EN 12464-1):
della zona operatoria (norma ISO 9680)* :
Questa temperatura del colore mette in evidenza le nuances di rosso, giallo e i marroni facilitando l’individuazione dei tessuti ulcerati, vascolarizzati e delle carie.
La diagnosi è molto più efficace e successivamente la fresatura molto più precisa. Non c’è nessuna aberrazione del colore nel faro.
Il paziente non è abbagliato, quindi si rilassa e collabora durante l'intervento.
Gli interventi di odontoiatria vengono dunque facilitati, il capitale visivo (capacità e acuità visive) e la salute dei medici sono tutelati, lo stress e l'affaticamento diminuiscono.
Illuminazione diretta/indiretta per una giusta distribuzione delle luminanze, la riduzione al minimo dell'abbagliamento (controllo dell'abbagliamento) e la diminuzione delle ombre portate in particolare a 4 mani.
La cura dedicata alla progettazione e alla distribuzione delle luminanze garantisce un UGR senza pari (misura dell'abbagliamento globale dell'operatore) conforme agli standard più esigenti per gli interventi più delicati:
Questo abbagliamento notevolmente ridotto crea una luce molto più confortevole, che contribuisce a rilassare e rendere collaborativo il paziente nel corso dell'intervento e consente al dentista di effettuare la propria scelta delle tinte in condizioni senza confronto.
Sorgenti di ultima generazione:
Luce del giorno 6500 K per i tubi è indice di resa del colore >90 :condizioni ottimali per la scelta delle tinte.
I tubi sono controllati da ballast elettronici: illuminazione istantanea, eliminazione dei fenomeni di scintillio e dell’effetto stroboscopico, allungamento della durata di vita dei tubi, ottimizzazione del consumo di energia ed eliminazione dell'aumento parassita della temperatura ambiente.
Leds in bianco neutro 4300K*: condizioni ottimali per l’individuazione delle variazioni delle nuances di rosso e giallo sui tessuti.
La loro durata vi evita di dover cambiare le lampadine per tutto il ciclo di vita dell'apparecchio.
L’assenza di una lunghezza d’onda da 470 nm nei Led di LOLé elimina la quasi totalità degli effetti di prepolimerizzazione dei compositi.
Il medico non deve spostare o spegnere la lampada scialitica durante le polimerizzazioni.
* con upgrade