la qualità dell'illuminazione

albédo

Albédo assicura una potenza di illuminamento sufficiente per garantire un'illuminazione conforme alla norma EN 12464-1

Nelle 3 zone della sala di cura:

  • 1500 lux sul viso del paziente,
  • 1000 lux nella zona di lavoro,
  • 500 lux nella zona di passaggio.

Il lavoro dell’odontoiatra risulta facilitato, la vista (da intendersi sia come visione che acutezza visiva) e la salute del professionista sono salvaguardati, stress e fatica diminuiscono.

Il concetto di illuminazione diretta/indiretta di questa gamma permette una giusta ripartizione delle luminanze (controllo degli abbagliamenti) e un abbagliamento minimo.

L’impegno dedicato alla concezione e alla ripartizione delle luminanze della gamma albédo assicura a questi sistemi di illuminazione un UGR senza confronti (misura dell’abbagliamento globale dell'operatore) conforme agli standard più esigenti per i lavori più delicati:

- UGR medio eccezionale = 13 (ben al di sotto del limite superiore di 16 imposto dalle norme)
- luminanza massima = 6000 cd/m² (ben al di sotto del limite superiore di 10 000 cd/m² imposto dalle norme)

Questo abbagliamento notevolmente debole procura una luce molto più confortevole che contribuisce a rassicurare e distendere il paziente mentre questi viene curato e permette al dentista di scegliere le tinte in condizioni incomparabili.

Albedo è dotata di sorgenti luminose di ultima generazione: tubi 6500 K a indice di resa dei colori >90

il rispetto della temperatura e l'indice di resa dei colori assicurano un'ottima scelta delle tinte e un'eccellente visione dei colori in bocca.
Questi tubi sono controllati da ballast elettronici: accensione istantanea, soppressione dei fenomeni di sfarfallamento e di effetto stroboscopico, prolungamento della durata di vita dei tubi, ottimizzazione del consumo di energia e assenza di incremento parassita della temperatura ambiente.